Un altro progetto è andato a buon fine.
venerdì 29 ottobre 2021
UN VERSO PER UN ANNO AVVERSO
mercoledì 27 ottobre 2021
NOTIZIE DAL BLOG
domenica 18 luglio 2021
Ricapitolando
sabato 3 luglio 2021
" PRIMO CONCORSO NAZIONALE - L'APOSTROFO RACCONTI "
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| "RITRATTO DI RAGAZZA CON IL LIBRO" - PIETRO ANTONIO ROTARI |
Eccoci arrivati alla fatidica data del 03 Luglio 2021.
Gli Apostrofi rendono noto i nomi dei finalisti e dei tre vincitori del:
"Primo concorso nazionale - L'apostrofo racconti ".
Fra i tanti arrivati la Giuria ha selezionato sei, numero della tradizione apostrofale, autori finalisti:
LUCIO VALERIO MAURIELLO
FABIO GRASSI
LORETTA TROJANIS
ARIANNA SABBATANI
MAURIZIO RUSSO
MARIA CRISTINA SFERRA
Fra questi ha scelto di premiare:
Primo classificato:
Fabio Grassi con il racconto - TEMPO PERSO -
al quale va la pubblicazione gratuita di sei copie del racconto vincitore con
- BABBOMORTO EDITORE -
Secondo classificato:
Loretta Trojanis con il racconto - LA STRADA SI ALLUNGAVA VERSO LA PERIFERIA -
alla quale va il premio apostrofale - A SORPRESA -
Terzo classificato:
Maria Cristina Sferra con il racconto - ECLISSI DI DONNA o (del salvare la propria dignità)
alla quale va il premio apostrofale - A SORPRESA -
La Giuria ha deciso di premiare un quarto partecipante:
Arianna Sabbatani, con il racconto - CONVERSAZIONE STRAVAGANTE -
per la geniale freschezza e inventiva dimostrate; nel perfetto spirito apostrofale.
Nel ringraziare tutti, ma proprio tutti coloro che, ancora una volta in numero inaspettato, hanno voluto gratificarci con la loro partecipazione; facciamo una promessa:
Gli Apostrofi s'impegnano a salvare nei loro cassetti tutte le vostre proposte, le vostre parole, il tempo che ci avete dedicato.
Buone vacanze.
ps. i vincitori saranno contattati a breve, per gli ulteriori dettagli
mercoledì 10 marzo 2021
Autobus 25
‒ Questo sole caldo, quest'aria di primavera mi ha fatto venire voglia di prendere la bici.
Pensò Giacinta. Aprì il garage, una spolverata e montò in sella sorridendo come se avesse ritrovato la compagnia di una vecchia amica. Attraversò il ponte, rasentò la fila di pioppi lungo il viale e si sorprese di quanta bellezza si era persa viaggiando in autobus. Il venticello tiepido le sfiorava il volto come fossero carezze. L'odore delle rose dominava l'aria, le entrò dalle narici e dalle narici scese diretto fino al cuore. Quell'estasi di bellezza e profumo le fece per un attimo chiudere gli occhi.
‒ Signora... signora. Si è fatta male?
mercoledì 7 ottobre 2020
STORIE DA UNA PICCOLA TERRA
STORIE: un luogo dove si va con la memoria, e dove le parole diventano voce narrata.
MARIA MANCINO è nata a Campobasso nel 1965 ed è cresciuta a Matrice, paesino tra le colline molisane; si è poi trasferita a Imola, dove attualmente vive.
Scrive poesie fin da piccola. Afferma di pensare in versi anche quando non scrive. Appassionatasi alla narrativa, ha pubblicato racconti con le case editrici Negretto, FuocoFuochino e Fernandel.
Da Babbomorto Editore hanno visto la luce due sue raccolte poetiche: BIANCO SPINO e MANI D’ARGILLA, nonché il racconto UCCEL DI BOSCO.
"Maria ha mille facce ma tutte si mostrano dal lato buono.
[...] Nella scrittura Maria è vulcanica, travolge (letteralmente) riga su riga. I suoi personaggi, molti dei quali strampalati e fuori dal tempo, ti provocano, ti incitano a uscire dai luoghi comuni. Se li saprai seguire troverai sempre un modo diverso, e di certo migliore, di vedere le cose. " ( dalla prefazione del libro)

- Non so quante farfalle sono passate svolazzando, qualcuna posandosi sulla staccionata dove eravamo seduti, prima di riprendere il volo.





